Salta al contenuto
30 Giugno 2026

Arrestati quattro giovani per rapine ai danni di un imprenditore bengalese

La polizia di Cagliari e Milano ha arrestato quattro giovani accusati di rapina e tentata rapina ai danni di un money transfer nel centro cittadino. Le indagini hanno portato alla luce un piano criminale ben organizzato.

Arrestati quattro giovani per rapine ai danni di un imprenditore bengalese

Un’operazione congiunta delle forze dell’ordine di Cagliari e Milano ha portato all’arresto di quattro giovani accusati di rapina aggravata e tentata rapina ai danni di un imprenditore bengalese titolare di un money transfer nel centro di Cagliari. L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile ha visto l’esecuzione di quattro misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Cagliari.

Le indagini, iniziate nell’agosto 2026 e concluse a gennaio 2026, hanno preso avvio grazie alla segnalazione di un furgone con targa alterata parcheggiato nei pressi del palazzo del Consiglio regionale. Gli investigatori hanno individuato quattro giovani che si muovevano in maniera coordinata nel quartiere Marina, scoprendo durante le perquisizioni personali passamontagna e altri accessori incompatibili con le elevate temperature estive.

Le fasi preparatorie e i tentativi di rapina

Le indagini hanno permesso di ricostruire le fasi preparatorie di un tentativo di rapina avvenuto il 23 agosto 2026. Inoltre, è emerso il probabile coinvolgimento di due dei quattro giovani anche in una rapina aggravata consumata il 4 giugno 2026 ai danni dello stesso imprenditore. Gli investigatori hanno utilizzato servizi di osservazione, pedinamento, attività tecniche e analisi forensi dei dispositivi elettronici sequestrati per ricostruire i fatti.

Il coinvolgimento di altri complici

Secondo la ricostruzione investigativa, i due giovani coinvolti in entrambe le rapine avrebbero agito insieme ad altri due complici, già arrestati in precedenza dai carabinieri nell’ambito di un’altra indagine. Le prove raccolte hanno portato il Gip a disporre la custodia cautelare in carcere per due ventiduenni residenti ad Assemini e Monastir, ritenuti coinvolti in entrambi gli episodi.

Le misure cautelari e le operazioni di arresto

Per un ventunenne di Decimomannu e un ventinovenne residente ad Assemini, quest’ultimo rintracciato a Milano, sono stati invece disposti gli arresti domiciliari poiché ritenuti coinvolti esclusivamente nel tentativo di rapina dell’agosto 2026. Gli arresti sono stati eseguiti questa mattina dagli investigatori della IV Sezione della Squadra Mobile di Cagliari, con il supporto della Squadra Mobile di Milano.

L’operazione ha dimostrato l’efficacia della collaborazione tra le forze dell’ordine di diverse città, portando alla luce un piano criminale ben organizzato e mettendo fine alle attività illegali di un gruppo di giovani.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.