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13 Settembre 2026

Albertini commenta il momento di Milan e Lazio: obiettivi e giovani da lanciare

L'ex campione del Milan e della Lazio, Demetrio Albertini, condivide le sue riflessioni sulle due squadre alla vigilia del derby, parlando di obiettivi stagionali e giovani da valorizzare

Albertini commenta il momento di Milan e Lazio: obiettivi e giovani da lanciare

Demetrio Albertini, leggenda del calcio italiano, ha condiviso le sue riflessioni sulle attuali situazioni del Milan e della Lazio, due squadre che hanno iniziato la stagione con risultati promettenti. L’ex centrocampista, che ha vestito entrambe le maglie, ha parlato degli obiettivi stagionali e dell’importanza di dare spazio ai giovani.

Albertini ha iniziato la sua carriera nel Milan, dove ha vinto cinque scudetti e una Champions League, per poi trasferirsi alla Lazio e aggiungere una Coppa Italia alla sua bacheca. La sua esperienza in entrambe le squadre gli permette di avere una visione unica e approfondita delle dinamiche attuali.

Lazio in testa alla classifica: una sorpresa per Albertini

La Lazio ha sorpreso tutti iniziando la stagione in testa alla classifica. Albertini ha espresso la sua sorpresa per questo inizio di campionato, considerando le difficoltà esterne che potrebbero influenzare la squadra. “Onestamente no, non me l’aspettavo: una sorpresa anche se dopo tre partite è evidentemente presto per dare giudizi. Sono stupito perché certo non può passare inosservato quanto sta succedendo a Roma, con tutte le difficoltà dell’ambiente esterno che potrebbero ripercuotersi su gruppo, allenatore, staff e giocatori, e invece sembra proprio non stia succedendo.”

Milan e l’obiettivo Champions League

Il Milan, invece, è subito dietro alla Lazio in classifica. Albertini ha parlato dell’importanza di dare tempo al nuovo progetto del tecnico Ruben Amorim. “La difficoltà è nel ripartire da zero, e purtroppo è già successo troppe volte negli ultimi anni. Allenatore, uomini, progetto tattico: tutto nuovo e per forza di cose servirà tempo, specie di fronte alle difficoltà che probabilmente arriveranno.”

Albertini ha espresso il suo apprezzamento per l’approccio spregiudicato di Amorim, che sta cercando di costruire una squadra con un atteggiamento più spavaldo. “Amorim mi piace molto, finalmente c’è l’idea di poter vedere una squadra spregiudicata, un atteggiamento più spavaldo dei singoli.”

Il fattore tempo e la pazienza nella Serie A

Albertini ha sottolineato l’importanza della pazienza nel calcio moderno, dove i risultati non arrivano immediatamente. “Deve. Certi cambiamenti non si vedono in un mese: a dicembre, magari, capiremo quanto sia attecchita la nuova mentalità sul gruppo. Dobbiamo imparare a essere più pazienti sia con gli allenatori che con i giocatori: oggi più che mai abbiamo bisogno di un calcio emozionale e per questo occorre tempo.”

Gonçalo Ramos e i giovani da lanciare

Albertini ha parlato dell’importanza di dare spazio ai giovani, citando Gonçalo Ramos come esempio di un giocatore che deve essere supportato al meglio. “Al Venezia ha fatto un gol da vero bomber, con un grande taglio e una straordinaria velocità di esecuzione. Deve essere supportato al meglio perché con gol e prestazioni dimostri tutto il suo valore.”

Albertini ha anche menzionato Camarda e Comotto come giovani da lanciare in campo. “Vorrei ci fosse più coraggio nel lanciare i ragazzi. Amorim ha dimostrato di averlo avuto in passato e di fare le sue scelte non in base all’età o a gerarchie prestabilite, ma puntando su chi reputava pronto per giocare, giovane o meno.”

Le riflessioni di Albertini sulla carriera e il libro ‘Le lezioni del campo’

Albertini ha anche parlato del suo libro ‘Le lezioni del campo’, dove condivide le sue esperienze e riflessioni sulla carriera. Il libro parla di talento, disciplina, senso della squadra e responsabilità, offrendo un’ispirazione per chi cerca nel racconto sportivo un modo per affrontare le sfide quotidiane.

“Tutti dobbiamo essere consapevoli di avere tanto da raccontare – afferma Albertini – Lo facciamo con le parole, ma soprattutto con i fatti e con l’esempio.”

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.