Il browser Vivaldi continua a sorprendere i suoi utenti con aggiornamenti che enfatizzano la personalizzazione e la privacy. Con il rilascio della versione 7.8, gli sviluppatori hanno portato su piattaforme mobili alcune delle funzionalità già apprezzate su desktop. Questo articolo esplora le novità più significative per Android e iOS, che mirano a rendere la navigazione non solo più efficiente, ma anche più sicura.
Le novità su Android: schede fissate e dashboard della privacy
Una delle aggiunte più attese per gli utenti Android è la possibilità di fissare le schede. Questa funzionalità, già nota per gli utenti desktop, permette di mantenere sempre visibili le schede più importanti, separandole dal resto delle tab aperte. Per utilizzare questa funzione, è sufficiente premere a lungo su una scheda e selezionare Fissa scheda.
Questa opzione è particolarmente utile per chi desidera accedere rapidamente a pagine frequenti come email, calendario o documenti di lavoro senza dover cercare tra numerose schede.
Privacy Dashboard: monitorare i tracker bloccati
Un’altra innovazione interessante è la Privacy Dashboard, che fornisce dati chiari sui tentativi di tracciamento bloccati durante la navigazione. Sebbene i tracker vengano già bloccati automaticamente, poter visualizzare il numero di tentativi respinti ha un forte impatto psicologico. Gli utenti possono rendersi conto di quanto sia invasivo il monitoraggio online, scoprendo, ad esempio, che in una settimana sono stati schivati migliaia di tracker. Questo strumento offre una maggiore consapevolezza riguardo alla protezione della privacy.
Funzionalità per gestori di password e ricerca privata
Con l’aggiornamento, Vivaldi introduce anche il supporto ai gestori di password di terze parti.
Nella sezione delle impostazioni, gli utenti possono scegliere di utilizzare il gestore integrato di Vivaldi o collegarsi a applicazioni esterne come Bitwarden o 1Password. Questa flessibilità consente una gestione più personalizzata delle credenziali di accesso.
In aggiunta, è stata migliorata la funzionalità di ricerca privata. Adesso, gli utenti possono selezionare un testo e cercarlo direttamente in una scheda privata, senza dover passare attraverso il processo di copia e incolla. Questa semplificazione rappresenta un notevole risparmio di tempo e aumenta la privacy durante la navigazione.
Eliminazione dei ricaricamenti accidentali
Infine, Vivaldi ha aggiunto l’opzione per disattivare il gesto di pull-to-refresh. Questo gesto, che consente di ricaricare la pagina scorrendo verso il basso, può risultare fastidioso quando si verifica un ricaricamento accidentale.
Disattivarlo consente di navigare senza interruzioni indesiderate.
Novità per gli utenti iOS: interazioni tramite gesture
Per gli utenti iOS, Vivaldi ha scelto un approccio diverso, concentrandosi su gesture intuitive per migliorare l’usabilità. Tra le novità più interessanti c’è la possibilità di passare da una scheda all’altra semplicemente scorrendo verso l’alto o verso il basso sulla barra degli indirizzi. Questo gesto si integra perfettamente nell’uso del telefono con una sola mano, rendendo l’interazione più fluida.
Aggiunta di motori di ricerca personalizzati
Un’altra funzione utile è la possibilità di aggiungere motori di ricerca direttamente dal campo di ricerca di un sito. Questa opzione è particolarmente vantaggiosa per chi utilizza portali specifici come biblioteche universitarie o pagine di documentazione tecnica.
Aggiungere un motore di ricerca diventa così un’operazione semplice e veloce.
Inoltre, gli utenti possono chiudere le schede con uno swipe, eliminando la necessità di cercare i piccoli pulsanti a forma di X. Questa funzionalità semplifica notevolmente la gestione delle schede aperte.
Un browser per chi cerca personalizzazione e controllo
Vivaldi non si propone come un browser per tutti, ma si rivolge a chi cerca un’esperienza di navigazione altamente personalizzabile e ricca di funzionalità. L’aggiornamento 7.8, disponibile su Google Play Store e Apple App Store, è dedicato a coloro che desiderano un maggiore controllo e una minore esposizione al tracciamento rispetto ai browser mainstream.

