La questione dello spostamento del mercato settimanale di via Rossini continua a essere un tema di grande rilevanza per i residenti, i quali manifestano stanchezza nei confronti della situazione attuale. Il comitato delle vie Donizetti e Rossini ha recentemente sollevato nuovamente la questione, sottolineando l’importanza di trovare una soluzione che soddisfi sia le esigenze degli abitanti sia quelle degli operatori commerciali.
Lo scorso 28 agosto, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità una delibera che dovrebbe segnare l’inizio di un percorso verso la risoluzione di questa annosa problematica. Tra le misure previste, spicca l’impegno a individuare aree alternative per il mercato nell’ambito del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) attualmente in fase di elaborazione. Tuttavia, i residenti lamentano la mancanza di progressi tangibili in questa direzione.
Le preoccupazioni dei residenti
Francesco Corcella, portavoce del comitato, ha espresso disappunto riguardo alla mancanza di comunicazione da parte delle autorità locali. «Abbiamo sperato che durante l’ultima riunione politica e tecnica sul PUG fosse discusso anche lo spostamento del mercato, ma non è stata fatta menzione di questo tema», ha dichiarato Corcella, evidenziando l’importanza di un dialogo costante tra l’amministrazione e i cittadini.
Il tavolo di confronto
Nella delibera approvata, si prevedeva la creazione di un tavolo permanente di confronto tra l’amministrazione, i residenti e i rappresentanti degli operatori commerciali, con aggiornamenti mensili per monitorare l’attuazione delle decisioni prese. Tuttavia, i membri del comitato segnalano che questo tavolo si è riunito solo una volta dall’approvazione della delibera.
«Siamo rimasti stupiti dalla totale assenza di iniziative da parte del comune, che sembra non prestare attenzione alle problematiche dei cittadini», ha aggiunto Corcella.
Il Green Park in stato di abbandono
Oltre alla questione del mercato, il comitato si sta battendo anche per la riqualificazione del Green Park, un’area verde che versa in condizioni critiche. Nel novembre scorso, i residenti avevano richiesto un intervento urgente per la bonifica delle strutture, tra cui bagni, campi da calcetto, aree giochi e giardini. Questo parco era tornato sotto la gestione del comune nel dicembre 2026 dopo un lungo contenzioso, ma ora si trova in stato di degrado.
Rischi per i più giovani
La situazione attuale preoccupa in particolare i genitori, i quali vedono i loro figli giocare in condizioni pericolose.
«Osserviamo bambini e ragazzi che scavalcano barriere e si fanno strada tra le ringhiere per trovare uno spazio dove divertirsi», ha lamentato Corcella. La mancanza di strutture sicure per il gioco sta spingendo i giovani a cercare soluzioni rischiose, mentre la struttura del parco è ormai arrugginita e scarsamente illuminata. Le promesse di un intervento e di finanziamenti specifici sono state fatte, ma i residenti non vedono risultati concreti.
«I tempi di attesa sembrano interminabili e non possiamo più tollerare questa situazione di abbandono», ha concluso Corcella, richiamando l’attenzione delle autorità sulla necessità di un intervento immediato. Le questioni relative al mercato e al Green Park rappresentano un chiaro esempio della necessità di un’amministrazione più attenta alle esigenze dei cittadini, che chiedono di essere ascoltati e rispettati.

