Nel secondo Patch Tuesday del 2026, Microsoft ha annunciato il rilascio di patch per sei vulnerabilità classificate come zero-day, un segnale di allerta per le aziende e gli utenti. Queste vulnerabilità, molte delle quali riguardano problematiche di bypass delle funzionalità di sicurezza, sono attivamente sfruttate nel panorama informatico attuale.
Panoramica delle vulnerabilità zero-day
Il pacchetto di aggiornamenti di febbraio comprende oltre 50 flaw, con un focus particolare su sei vulnerabilità zero-day che sono già sotto attacco. Dustin Childs, esperto di sicurezza presso Trend Micro, ha sottolineato che sebbene il numero totale di vulnerabilità sia diminuito rispetto al mese precedente, il numero di quelle attivamente sfruttate è allarmante: “Ci troviamo di fronte a un possibile ritorno di un ‘estate calda degli exploit’, simile a quella di qualche anno fa.”
Tipologie di vulnerabilità
Tra le vulnerabilità più critiche si trovano tre problemi di bypass delle funzionalità di sicurezza, identificati come CVE-2026-21510 in Windows SmartScreen, CVE-2026-21514 in Microsoft Word e CVE-2026-21513 in Internet Explorer. Questi difetti consentono agli aggressori di bypassare importanti misure di sicurezza, rendendo più facile l’esecuzione di codice dannoso.
Le altre tre vulnerabilità, CVE-2026-21519, CVE-2026-21525 e CVE-2026-21533, riguardano rispettivamente l’elevazione dei privilegi e il diniego di servizio. Questi difetti possono compromettere gravemente la sicurezza dei sistemi, permettendo agli attaccanti di ottenere accesso non autorizzato o di interrompere i servizi.
Implicazioni per la sicurezza informatica
Il rilascio di queste patch è cruciale per il mantenimento della sicurezza aziendale. Seth Hoyt, ingegnere di sicurezza presso Automox, ha messo in evidenza il rischio associato al difetto in Windows Shell, che consente di disattivare la funzione SmartScreen di Microsoft Defender.
“Il bypass elimina un importante checkpoint di sicurezza, lasciando aperta una via per l’esecuzione di codice malevolo,” ha affermato Hoyt.
Strategie di difesa
In seguito ai recenti attacchi, è fondamentale che le organizzazioni prestino attenzione a comportamenti anomali nei propri sistemi, come attività sospette in cmd.exe o PowerShell. Implementare misure di indurimento degli endpoint, come le regole di riduzione della superficie d’attacco, può aiutare a mitigare i rischi. Inoltre, è consigliabile monitorare i processi che si attivano da file scaricati, specialmente in assenza di eventi registrati da SmartScreen.
Conclusioni e raccomandazioni
La situazione attuale evidenzia la necessità di una gestione proattiva della sicurezza. Cory Simpson, consigliere senior per la Cyberspace Solarium Commission, ha sottolineato che il numero crescente di vulnerabilità attive riflette una dipendenza strutturale da Microsoft nelle aziende.
“È essenziale non solo correggere le vulnerabilità, ma anche costruire architetture resilienti in grado di operare in un contesto di vulnerabilità persistenti,” ha concluso Simpson.
In sintesi, il secondo Patch Tuesday del 2026 ha presentato sfide significative per la sicurezza informatica. Le organizzazioni devono prendere misure immediate per applicare le patch e proteggere i propri sistemi contro le vulnerabilità zero-day.

