Il primo Patch Tuesday del 2026 ha registrato un significativo aumento delle vulnerabilità corrette da Microsoft, con un totale di 112 CVE (Common Vulnerabilities and Exposures). Questo aggiornamento si presenta in un momento in cui le segnalazioni di vulnerabilità tendono a crescere, in particolare dopo il periodo festivo, durante il quale il rilascio di patch è stato relativamente limitato.
Analisi delle vulnerabilità critiche
Tra le vulnerabilità più rilevanti figura CVE-2026-20805, una falla di divulgazione di informazioni nel Desktop Window Manager, identificata dai team di sicurezza di Microsoft. Nonostante il punteggio CVSS sia relativamente basso, pari a 5.5, sono stati segnalati casi di sfruttamento attivo. Questa vulnerabilità consente la divulgazione di un indirizzo di memoria tramite un port ALPC remoto, un’informazione cruciale che potrebbe essere impiegata per effettuare attacchi più complessi.
Implicazioni per la sicurezza
Secondo Kev Breen, esperto di ricerca sulle minacce informatiche, la scoperta di questa vulnerabilità mette in evidenza come le falle di divulgazione possano essere sfruttate in sinergia con altre vulnerabilità di esecuzione di codice, compromettendo così la sicurezza di un sistema. Le aziende sono pertanto sollecitate a effettuare le correzioni con urgenza per ridurre i rischi associati.
Correzioni significative e metodologie di prioritizzazione
Un’altra vulnerabilità rilevante, CVE-2026-21265, riguarda un bypass delle funzionalità di sicurezza connesse alla scadenza dei certificati di avvio sicuro. Pur avendo un punteggio CVSS definito come importante, la sua divulgazione pubblica richiede particolare attenzione da parte delle aziende. È fondamentale che gli amministratori inizino a pianificare le azioni necessarie per rinnovare i certificati prima della loro scadenza nel 2026.
Vulnerabilità di esecuzione remota
Il pacchetto di aggiornamenti include sei vulnerabilità di esecuzione remota (RCE) critiche che interessano diversi prodotti Microsoft, tra cui Excel e Office. Questi problemi possono consentire a un attaccante di eseguire codice arbitrario su un sistema vulnerabile, rendendo necessaria una patching tempestiva. Come evidenziato da Mike Walters, la compromissione delle funzioni di sicurezza virtualizzate può condurre a scenari catastrofici, in particolare per le organizzazioni che utilizzano queste tecnologie per tutelare dati sensibili.
Incremento delle vulnerabilità e raccomandazioni
Il primo Patch Tuesday del 2026 ha evidenziato un incremento significativo delle vulnerabilità nel settore della sicurezza informatica. Si registra un aumento del 12% delle vulnerabilità segnalate nel 2026 rispetto all’anno precedente. Questo dato sottolinea la crescente pressione sulle squadre di sicurezza e l’urgenza per le aziende di adattarsi a un panorama di minacce in continua evoluzione.
Gli esperti raccomandano di adottare una metodologia di prioritizzazione basata sul rischio, per affrontare le vulnerabilità più gravi, e di assicurarsi che tutte le patch siano applicate senza indugi.

