Roblox, la famosa piattaforma di gioco online, si trova di fronte a nuove e pesanti accuse riguardanti la sicurezza dei minori. Nonostante l’implementazione di misure di protezione, inclusa la verifica dell’età, il Procuratore Generale del Texas, Ken Paxton, ha deciso di intraprendere azioni legali contro l’azienda californiana. In questa denuncia, Paxton accusa Roblox di non rispettare le leggi statali e federali e di aver ingannato i genitori riguardo alla sicurezza della piattaforma.
Secondo il Procuratore, Roblox, che si propone come uno spazio sicuro per la creatività dei giovani, è in realtà un terreno fertile per i predatori sessuali. I bambini in Texas, afferma Paxton, sono stati esposti a contenuti inappropriati e pratiche di adescamento, suggerendo che l’azienda prioritizza il profitto rispetto alla sicurezza dei suoi utenti più vulnerabili.
Le accuse di inadeguatezza nella protezione dei minori
La denuncia presentata dal Texas non è un caso isolato. Altre giurisdizioni, tra cui la Louisiana e il Kentucky, hanno sollevato preoccupazioni simili riguardo a Roblox. Gli utenti della piattaforma, inclusi genitori e tutori, hanno evidenziato come i minori siano esposti a materiale violento e contenuti sessualmente espliciti. Le accuse si concentrano sulla sostanziale incapacità dell’azienda di garantire un ambiente sicuro per i bambini, nonostante le misure di sicurezza dichiarate.
Misure di sicurezza adottate da Roblox
Roblox ha risposto alle accuse sostenendo che l’azienda ha implementato oltre 145 misure di sicurezza nel tentativo di proteggere i giovani utenti. Queste misure includono sistemi di monitoraggio e filtri per i contenuti, insieme alla formazione per i genitori su come utilizzare la piattaforma in modo sicuro.
Tuttavia, il Procuratore Paxton ha affermato che queste misure non sono sufficienti e che l’azienda deve fare di più per tutelare i minori.
La reazione della comunità e il ruolo dei vigilanti
La denuncia di Paxton ha ricevuto un ampio supporto da parte della comunità, in particolare da utenti come Schlep, che ha segnalato la presenza di pedofili su Roblox. Tuttavia, la stessa piattaforma ha preso provvedimenti contro Schlep, bloccando il suo account per violazione delle regole contro comportamenti da vigilante. Questa azione ha suscitato ulteriori critiche riguardo all’approccio di Roblox nella gestione delle segnalazioni di abusi.
Le posizioni dell’azienda
In una nota ufficiale, Roblox ha espresso disappunto per la decisione del Procuratore Generale di procedere per vie legali, affermando che l’azienda è pronta a collaborare per affrontare le sfide legate alla sicurezza online.
Tuttavia, secondo Roblox, le accuse formulate sono basate su affermazioni infondate e sensazionalistiche. L’azienda ha ribadito il suo impegno nel rendere la piattaforma un luogo sicuro per i bambini, sottolineando le iniziative già in atto.
La posizione di Paxton è chiara e ferma: non sarà tollerato che piattaforme come Roblox continuino a operare senza adeguate misure di protezione. Il tema della sicurezza dei minori online è oggi più che mai un argomento cruciale, e le azioni legali intraprese dal Texas potrebbero avere ripercussioni significative non solo per Roblox, ma per l’intero settore dei giochi online.

