AllPoints Fibre Networks (APFN) ha introdotto sul suo mercato wholesale, attraverso la piattaforma Aquila, l’accesso a servizi FTTP multi-gigabit in collaborazione con CityFibre. L’annuncio, reso pubblico il 13 Mar 2026, mette a disposizione dei partner velocità commerciali di 1.7Gbps e 2.3Gbps, inserendole nello stesso catalogo dove già convivono soluzioni in fibra e Ethernet. Questo passaggio punta a rendere più semplice per i rivenditori l’offerta di connettività avanzata senza dover effettuare integrazioni o cambi operativi significativi.
La scelta di integrare CityFibre nasce dalla volontà di creare un punto di accesso unico che aggrega reti diverse: tra queste Openreach, BT Wholesale, la rete proprietaria di APFN e ora la dorsale di CityFibre. Aquila è progettata come una piattaforma API-first che fornisce visibilità in tempo reale e automazione, elementi che aiutano i partner a scalare servizi e ridurre la complessità operativa, offrendo al contempo performance più elevate ai clienti business e residentiali.
Come funziona l’integrazione su Aquila
La novità tecnica principale è che gli operatori che usano Aquila possono ordinare e gestire le nuove velocità multi-gig direttamente dalla piattaforma, senza procedure d’integrazione addizionali. Dal punto di vista pratico, questo significa che ISP, MSP e reseller trovano nel medesimo portale prodotti che prima richiedevano contatti separati con diversi wholesaler. APFN ha inoltre aggiornato la piattaforma per supportare un provisioning automatizzato che riduce i tempi di attivazione e fornisce trasparenza sullo stato degli ordini e delle risorse di rete.
Tecnologia alla base
Le linee multi-gig erogate tramite CityFibre si basano su XGS-PON, una tecnologia di accesso passivo di classe 10Gb che permette servizi simmetrici ad alta capacità. CityFibre aveva iniziato a offrire l’accesso 10Gb XGS-PON come standard a partire da April 2026 e successivamente ha lanciato livelli wholesale come il 5.5Gb nel 2026; l’integrazione con APFN aggiunge ora opzioni commerciali intermedie a 1.7Gbps e 2.3Gbps per coprire segmenti di mercato specifici.
Vantaggi per ISP, MSP e clienti finali
Per i fornitori di servizi la disponibilità di multi-gigabit via Aquila rappresenta un’opportunità per differenziare le offerte: è più semplice proporre pacchetti per prosumer, studi professionali e PMI che richiedono upload elevati, bassa latenza e resilienza. APFN sottolinea che queste velocità possono essere alternative praticabili a soluzioni enterprise come l’Ethernet per certi casi d’uso, offrendo un punto d’ingresso a prestazioni elevate con una gestione semplificata e costi più contenuti rispetto alle soluzioni dedicate.
Casi d’uso concreti
Tra i casi d’uso che beneficiano immediatamente delle nuove offerte ci sono lo smart working con videoconferenze multiple in alta qualità, la sincronizzazione rapida di backup cloud, la produzione di contenuti multimediali e l’esercizio di servizi gestiti per clienti che operano da sedi domestiche o uffici di piccole dimensioni.
George Wareing, Chief Commercial Officer di CityFibre, ha ricordato come la loro infrastruttura stia favorendo la crescita delle PMI, mentre APFN evidenzia la semplicità per i partner nel vendere e supportare tali servizi.
Sviluppi della rete e prospettive future
La diffusione dell’offerta si inserisce in un piano di espansione più ampio: CityFibre copre attualmente circa 4.7 milioni di premises passed e mira a superare gli 8 milioni in futuro, estendendo la propria rete a settori consumer, business, pubblico e mobile. APFN ha già dichiarato di aver recentemente aperto l’accesso a ulteriori 80.000 unità immobiliari nell’area di Hull e East Riding, ampliando le possibilità commerciali per i partner che vogliono offrire servizi multi-gig.
Inoltre, Aquila ha registrato aggiornamenti paralleli: in February 2026 la piattaforma ha reso disponibili prodotti Ethernet tramite Sky Business Wholesale, segnalando un percorso di arricchimento dell’offerta rivolto a coprire diverse esigenze di connettività.
APFN ha indicato che ulteriori tier a velocità più elevate potrebbero essere aggiunti nel tempo, lasciando intuire che la roadmap commerciale continuerà a evolvere in risposta alla domanda di banda e alle opportunità di mercato.

